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26 novembre 2013

PRIMA APPLICAZIONE TUTELA EX OFFICIO PER IL PROSCIUTTO DI SAN DANIELE

Prima applicazione della tutela “ex officio”
In Inghilterra il Consorzio del Prosciutto di San Daniele e il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali insieme a favore della DOP.

San Daniele del Friuli, 26 novembre 2013 - Bloccare in un paese UE la vendita di un prodotto italiano falsamente denominato grazie alla segnalazione del rispettivo Consorzio: oggi si può grazie all’applicazione di un sistema chiamato Ex officio nato proprio con l’obiettivo di tutelare i prodotti alimentari DOP e IGP a livello europeo.

Il primo caso di applicazione di questo nuovissimo sistema è toccato a uno dei marchi più famosi del made in Italy: il Prosciutto di San Daniele che è riuscito così a impedire la vendita online di un prodotto che abusava della denominazione “Prosciutto di San Daniele” sul sito che
fa capo a un’azienda inglese.

Non più un lungo iter tra i due paesi, grazie appunto all’Ex officioentrato in vigore lo scorso settembre all’interno del regolamento 1151/201, noto come “Pacchetto qualità”: il Consorzio che da oltre 50 anni tutela la DOP, infatti, si è immediatamente attivato di concerto con l’Ispettorato per il controllo della qualità e la repressione delle frodi (ICQRF) del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali italiano ed ha sollecitato le Autorità inglesi competenti – e cioè il Department for Environment Food & Rural Affairs (DEFRA) – che dopo aver verificato l’infrazione ha proceduto per far cessare tale attività illecita.

Un’operazione che ha suscitato la piena soddisfazione nel Consorzio del Prosciutto di San Daniele e del suo direttore generale Mario Emilio Cichetti: “L’ex officio è una sorta di tutela ‘automatica’ dei prodotti DOP e IGP, uno strumento estremamente pratico e concreto volto alla salvaguardia dei prodotti a indicazione geografica all’interno di tutti gli Stati membri e a vantaggio dei consumatori europei. Un concreto aiuto che l’UE dà ai prodotti DOP e IGP italiani ed europei per la loro tutela a livello comunitario“.