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15 novembre 2013

LE MULTE SULLE FRODI ALLE DOP PER INCREMENTARE LE AZIONI DI TUTELA E VIGILANZA

Il Consorzio interviene a favore della proposta presentata alla Commissione Agricoltura

San Daniele del Friuli, 15 novembre 2013 - Utilizzare le entrate delle sanzioni amministrative applicate per la violazione alle norme di tutela delle Dop e Igp proprio per proteggere i prodotti italiani di denominazione e indicazione geografica protetta.

È questa la proposta lanciata dal deputato mantovano del PD Marco Carra e discussa con Aicig. L’Associazione Italiana che riunisce i Consorzi d’Indicazione Geografica, infatti, da diversi mesi sta cercando di sensibilizzare sulla necessità di un supporto pubblico alle azioni di tutela svolte dai Consorzi e, proprio la scorsa settimana, è stata ascoltata sull’argomento dalla Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati.

L’idea dell’onorevole Carra è stata accolta con molto favore anche da parte del Consorzio del Prosciutto di San Daniele, quale socio di Aicig ed estremamente impegnato nelle attività di tutela e vigilanza.

Il comparto delle DOP è uno dei più importanti a livello economico nella produzione agro-industriale italiana - sottolinea il direttore delConsorzio Mario Cichetti basti pensare che Dop e Igp del nostro Paese rappresentano da sole il 38% in valore delle produzioni tutelate dalla Comunità Europea e un fatturato di 6 miliardi di euro.
Un patrimonio che dobbiamo proteggere quotidianamente attraverso attività di vigilanza capillari sia in Italia che a livello internazionale. Istituire un fondo con le entrate delle sanzioni amministrative è sicuramente un modo intelligente e concreto per affrontare il problema delle frodi e consentirebbe di aumentare le risorse per le attività di tutela e vigilanza già oggi messe in campo”.