LA UE APPROVA LA REGOLAZIONE DEI VOLUMI PRODUTTIVI PER I PROSCIUTTI DOP

Roma, 26 giugno 2013 – Notevole soddisfazione al Consorzio del prosciutto di San Daniele ed all’Associazione dei Consorzi Italiani ad Indicazione Geografica per l’approvazione della programmazione produttiva per i prosciutti DOP. Al termine di un laborioso e complesso negoziato, la Commissione, il Parlamento ed il Consiglio dei Ministri europei hanno finalmente trovato un accordo politico in merito alle richieste italiane nell’ambito dell’OCM unica all’interno della Riforma della PAC e definito quindi le basi per una norma che consentirà ai prosciutti DOP di regolamentare le produzioni tutelate in funzione dell’andamento del mercato.

Vladimir DukcevichPresidente del Consorzio del Prosciutto di San Daniele, commenta così questo risultato: “Finalmente il Parlamento Europeo, convenendo sulle nostre posizioni sostenute per anni, ha ritenuto di far coincidere il sistema di protezione DOP e IGP dei prosciutti crudi europei anche con uno strumento di garanzia di qualità a beneficio di produttori e consumatori finali, prevedendo la possibilità di regolamentazione dei volumi per i prosciutti DOP e IGP. Questo consentirà in futuro di evitare le speculazioni sul mercato che spesso, in passato, hanno portato ad un’immediata perdita di competitività e di valore reddituale dell’intero sistema agricolo nazionale che sottende alla DOP. I comparti economici dei prosciutti crudi ed i consumatori da oggi in poi saranno, gli uni più solidi e stabili, ed i secondi ancora più certi della qualità dei nostri prosciutti”.

“E’ con enorme piacere – afferma il Presidente dell’AICIG Giuseppe Liberatore - che l’Associazione accoglie la decisione di Bruxelles che, nell’ambito della Riforma della PAC, ha previsto una norma che permetterà di regolamentare l’offerta dei prosciutti DOP. Dopo anni di paziente lavoro a fianco dei Consorzi di Parma e San Daniele, Aicig si rallegra che Commissione, Parlamento e Consiglio dei Ministri europei abbiano recepito le istanze italiane sostenute con determinazione dal nostro Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali. Un particolare ringraziamento va riservato al Presidente della Commissione agricoltura e sviluppo rurale del Parlamento Europeo, on. Paolo De Castro, per l’impegno e la tenacia con cui ha guidato le negoziazioni su questo argomento, sostenuto dai colleghi on. Dorfmann e on. Scottà. Questo importante successo corona il lavoro di squadra dei Consorzi di tutela italiani. Fare sistema è un modo per portare all’attenzione delle istituzioni nazionali e comunitarie le esigenze dei prodotti di qualità, simboli eccellenti del Made in Italy agro-alimentare”