Aria di Festa 2012 chiude i battenti

6% in più di visitatori rispetto al 2011: tifo “da stadio” per il Prosciutto di San Daniele

Si è chiusa ieri sera con un vero tifo da stadio la 28ma edizione di Aria di festa, la grande kermesse annuale che celebra il Prosciutto di San Daniele e che per quattro giorni ha animato la cittadina friulana. Non solo per la nostra nazionale, seguita in diretta la sera di domenica 24 giugno grazie a due maxi-schermi in piazza IV Novembre, ovviamente, ma anche per il prodotto DOP che è autentico portabandiera dell’Italia gastronomica nel mondo: il Prosciutto di San Daniele.

6% in più di visitatori rispetto al 2011: con questo dato si chiude infatti la ventottesima edizione di Aria di festa, che ancora una volta ha trasformato San Daniele del Friuli in un vero e proprio laboratorio gastronomico a cielo aperto.
L’80% dei visitatori è arrivato dall’Italia. Le regioni da cui si è registrata maggiore affluenza sono state ovviamente il Friuli (45%), il Veneto (21%), la Lombardia (13%), il Lazio (5%), l’Emilia Romagna (5%) e il Piemonte (2%).
Internazionale, invece, il 20% del pubblico: 10% di visitatori austriaci e 4% di tedeschi, cui si è unito un 6% da altri paesi.

Sul palco per il taglio del nastro, il 22 giugno, è salita Eleonora Daniele. La popolare conduttrice di Linea Verde ha raccolto il testimone di madrina di Aria di festa (passato da Ilaria D’Amico, che aprì la kermesse lo scorso anno) gustando la prima fetta di San Daniele al termine di un interessante vis-à-vis con il Gastronauta Davide Paolini, nota “voce” di Radio 24 e ospite d’eccezione, il direttore generale del Consorzio del Prosciutto di San Daniele Mario Cichetti e il presidente Vladimir Dukcevich, i padroni di casa.

Ad attrarre in massa fan del prosciutto, appassionati gourmet, turisti e curiosi ha pensato poi il ricco programma di questa quattro-giorni sandanielese. Fra i “maestri del gusto” c’è stato anche lo chef carnico Daniele Cortiula, noto (anche) come volto della seguitissima Prova del cuoco su Rai 1. A farla da padrona, durante i suoi corsi di cucina, è stata la creatività: il San Daniele è stato abbinato ai prodotti più diversi del territorio friulano.

Lezioni di taglio e laboratori di degustazione hanno permesso di riscoprire la qualità unica del famoso prosciutto DOP e di abbinarlo ai migliori vini del Friuli Venezia Giulia.


Il 22 giugno sono state infatti annunciate anche le etichette vincitrici della selezione del Friulano&friends, che premia i migliori Friulano, Pinot grigio e Sauvignon dell’ultima vendemmia del Friuli. L’iniziativa, promossa dall’Agenzia regionale per lo sviluppo rurale del Friuli Venezia Giulia (ERSA), ha visto salire sul podio le aziende Toros, Lis Neris e Venica&Venica.

Buon cibo, buon vino, ma anche buona musica: l’intrattenimento musicale ad Aria di festa 2012 è stato da hit parade. Se il giorno dell’inaugurazione la Demo Morselli Band ha fatto cantare e ballare Piazza Duomo con due ore dedicate al vecchio e nuovo swing, domenica 24 è stata la voce di Noemi a far vibrare San Daniele. Dopo Italia – Inghilterra, la cantante (terza all’ultimo Festival di Sanremo) si è esibita in un applauditissimo concerto live. Il concerto di chiusura, lunedì 25, è stato invece affidato al gruppo friulano dei Playa Desnuda.

« A San Daniele fin dal 1985 viene realizzata Aria di festa proprio per promuovere il prodotto nel suo territorio di origine » afferma Mario Cichetti « Riteniamo che sia molto importante coniugare in chiave sinergica il turismo ed i prodotti tipici. Nel nostro caso San Daniele significa un territorio unico, prodotti tipici, manifestazioni culturali di alta qualità e di grande attrattiva, inseriti nel contesto storico ed artistico della nostra città, questi sono e dovranno continuare ad essere la forza attrattiva di San Daniele e del suo territorio.»